Tutti i numeri dopo 18 partite: Perez re degli assist, Mustacchio 14 volte sostituito

Solo 2 gol subiti nei primi tempi da Lanni, il più presente dei bianconeri. Carpani è entrato 13 volte dalla panchina, Altinier segna un gol ogni 127 minuti, tifosi insuperabili

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10846118_798961613494685_8631143039648059595_nUna grande prima parte di stagione. Smaltita l’enorme delusione per un derby perso malamente, è tempo di analizzare il cammino iniziale dei bianconeri in questo campionato con il sostegno dei numeri. La sconfitta di Ancona non pregiudica affatto la stagione dell’Ascoli che rimane in vetta alla classifica con due lunghezze di vantaggio sulle più immediate inseguitrici. La sosta natalizia capita a pennello, l’obiettivo è ricaricare le batterie e ricominciare a sprintare già dal 6 gennaio, quando al Del Duca arriverà proprio una di queste, il Teramo di Vivarini.

17 + 17 = PRIMO POSTO – Da applausi fin qui il rendimento del Picchio in queste prime 18 giornate. I 34 punti conquistati dal gruppo allestito dal duo Lovato-Crovari e guidato da Mario Petrone sono arrivati in egual misura dalle partite del Del Duca e da quelle in trasferta. I bianconeri sono imbattuti in casa, l’unica squadra del girone, dove sono arrivate 4 vittorie e 5 pareggi che hanno fruttato 17 punti. Hanno fatto meglio tra le mura amiche solo Forlì (con una gara in più), Reggiana e Pistoiese con l’Ascoli capace però di espugnare sia il Mapei Stadium che il Melani. È infatti lontano dal Piceno che i bianconeri hanno costruito il loro primato in classifica in solitaria che resiste dal 2 novembre scorso. I 5 successi e i 2 segni “X” sono valsi altri 17 punti, tra l’altro lo stesso score esterno del Pisa, l’altra seconda. Gli stop di Ferrara e Ancona sono gli unici in 4 mesi di campionato.

NON SI PASSA NEI PRIMI 45’ – Tornando per un attimo alla partita del Del Conero, l’autorete di Mori è stato il secondo gol subito dall’Ascoli nei primi tempi. Prima di venerdì l’unico a bucare Lanni nei primi 45 minuti di gioco era stato Arma. L’estremo bianconero comunque rimane il secondo portiere meno battuto d’Italia dietro Buffon con solo 10 reti subite. Sono 25 invece le marcature messe a segno, 9 nei primi tempi e 16 nei secondi tempi, 15 al Del Duca e 10 in trasferta. Due i rigori concessi all’Ascoli in queste prime 18 giornate, entrambi realizzati da Perez a Pistoia e da Altinier a Piacenza. Tre invece quelli fischiati contro e nessuno di questi convertito in gol. Lanni ha neutralizzato i tiri dagli 11 metri di Colombo e Cognigni mentre Guidone lo ha graziato calciando sul palo.

LANNI SEMPRE PRESENTE – Passando alle statistiche individuali, l’unico a essere rimasto in campo per tutti i 1620 minuti è proprio Lanni. Subito dietro con 17 presenze, tutte da titolari, Mengoni e Avogadri, che hanno saltato per squalifica rispettivamente la prima e l’ultima partita di questa prima parte di campionato. Sempre in campo in ogni gara oltre a Lanni, è andato anche Mustacchio, partito dalla panchina solo a Carrara, ma sostituito 14 volte su 17. Addae così come Chiricò, causa le due giornate di squalifica a testa, si fermano a 16 presenze. Le stesse pure di capitan Berrettoni che non c’era a Ferrara sempre per squalifica e in casa col Forlì è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti. Mentre andò regolarmente in campo a Savona nonostante la notizia della morte del padre lo avesse raggiunto qualche ora prima.

Statistiche Ascoli 2014-2015 MP 800

LEO ALTRUISTA – Era partito benissimo Perez, 5 centri già all’ottava giornata, poi qualche fastidio muscolare ha rallentato sia la sua corsa alla classifica marcatori che il suo minutaggio. Ma l’importanza del soldato in campo, 12 volte titolare, si evince dagli assist. Fino a adesso sono 4, più di ogni altro bianconero, che uniti ai 6 gol, peraltro tutti decisivi, ne fanno un pilastro della rosa. Mori e Pirrone hanno entrambi sommato 14 presenze finora, anche loro fermati da qualche acciacco di troppo. Problemi fisici che hanno riguardato anche Pelagatti, fermo quasi un mese dopo l’infortunio patito col San Marino, ma che gli hanno consentito ugualmente di disputare 11 gare dal primo minuto. Sono solo 9 invece quelle di Dell’Orco dall’inizio: una fastidiosa pubalgia lo ha tenuto fuori da inizio settembre a fine ottobre.

CARPANI SOSTITUZIONE FISSA – Sfortunato anche l’altro terzino sinistro Cristiano Rossi. Schierato titolare da Petrone per 4 volte di fila a cavallo tra settembre e ottobre, ha poi accusato un problema muscolare che lo sta tenendo ai margini ormai da due mesi. Altinier invece ci ha messo un po’ a ritrovare la condizione ottimale ma poi ha mostrato tutto il suo repertorio da rapace d’area: 13 presenze e 6 reti, una ogni 127 minuti, la prima al Gubbio il 26 ottobre. I re degli ingressi dalla panchina sono Carpani e Gualdi: sono stati buttati nella mischia da Petrone a partita iniziata rispettivamente 13 e 8 volte. Il centrocampista ascolano vanta anche i gol al Prato e al Forlì mentre l’ex Renate ha fatto parte degli 11 iniziali in 6 occasioni. Due in più di Cinaglia che ha collezionato 417 minuti giocati tra cui l’ottima prova di Reggio Emilia.

CARTELLINI E MULTE – Poi tutti i rincalzi, a cominciare dai 132 minuti di Giovannini, partito titolare solo con il Pontedera. A chiudere i 97 minuti di Bangal, entrato 6 volte a partita in corso, le due apparizioni di Ruggiero e Barison e gli 8 minuti di Margarita nel finale al Mapei Stadium. Non hanno ancora esordito in campionato Ragni e Iotti. Quattro le espulsioni (Berrettoni, Addae, Chiricò e Carpani), 49 i cartellini gialli, di cui 12 presi da Mori e Addae, ammoniti 6 volte ciascuno. Chiricò non giocherà col Teramo il 6 gennaio prossimo: sarà la terza giornata di squalifica che sconterà. La media spettatori in casa dell’Ascoli è la terza di tutta la Lega Pro, dietro solo a Salernitana e Pisa. In trasferta invece i tifosi bianconeri non hanno eguali, sono quelli che viaggiano di più a sostegno della loro squadra. Infine le ammende del giudice sportivo. La società è stata multata “solo” 3 volte in 18 partite, in Pistoiese-Ascoli (1500 euro), Ascoli-Pisa (500) e Ascoli-Santarcangelo (2500) per accensione di fumogeni e cori offensivi verso l’Ancona.

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