Solo pari con la Reggiana: dopo 5 mesi l’Ascoli abbandona la vetta

Altinier risponde al vantaggio immediato di Mignanelli, Siega centra due legni

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Foto ascolinews.i

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Lo sapevamo. Prima o poi sarebbe dovuto accadere. Dopo 141 giorni (quasi 5 mesi) l’Ascoli non è più in testa alla classifica. Il pari odierno con la Reggiana al Del Duca (che rimane comunque ancora inviolato) e il successo del Teramo sul San Marino consegnano agli abruzzesi di Vivarini il primato in solitaria a 7 giornate dal termine della stagione regolare. Il tutto non è altro che la logica conseguenza di quello che si sta vedendo in campo da qualche settimana a questa parte. I bianconeri di Petrone in perenne emergenza fisica e mentale faticano tremendamente a ritrovare lo smalto di qualche giornata fa. Il Teramo invece spazza via ogni avversario gli si presenti davanti senza troppe discussioni.

SETTE FINALI – Purtroppo la realtà è questa, bisogna ammetterlo. Forlì, Pro Piacenza, Grosseto, Carrarese, Santarcangelo e Ancona sono le prossime giornate di un campionato nel campionato che si concluderà il 10 maggio al Bonolis. A patto che ogni weekend, come avviene sistematicamente da gennaio in poi, Petrone non debba sempre rinunciare a 5-6 pedine fondamentali del suo scacchiere, l’Ascoli ha tutte le carte in regola per ritornare in vetta e restarci fino alla fine. Oggi con la Reggiana era una partita da vincere, ne siamo tutti consapevoli. Ma per certi versi alla fine è andata anche bene. Nel finale la Reggiana ha messo sotto i bianconeri e poteva portarsi a casa l’intera posta. L’Ascoli attuale è quello visto oggi. Con la speranza di rivederne la versione migliore nel prossimo futuro.

MIGNANELLI CHIAMA, ALTINIER RISPONDE – E dire che si era messa male già dall’avvio. Nonostante l’inserimento di Grassi nei due di centrocampo lasciasse presagire un atteggiamento molto offensivo del Picchio, alla prima azione la Reggiana passa in vantaggio. Al 4’ Mignanelli, il miglior terzino del girone, colpisce al volo dal limite di sinistro uccellando Lanni. Pur non producendo una reazione degna di questo nome e continuando a soffrire il palleggio e la verve degli emiliani, l’Ascoli ha la forza di pervenire al pareggio al 28’ su azione da corner. Tocco di Mengoni e il solito istinto da killer di Altinier vale l’uno pari. Sfortunata la Reggiana al 35’ e al 41’. Entrambi i tentativi di Siega superano Lanni ma la prima volta il palo e la seconda la traversa dicono di no al centrocampista granata. Allo scadere del primo tempo Mengoni ha la palla del 2-1. Sarebbe stato ingiusto e Feola compie il miracolo.

IL CAMPIONATO INIZIA ADESSO – La Reggiana se la gioca non a viso aperto, di più, e mette alle corde l’Ascoli in più occasioni nella ripresa. La squadra di Colombo, la migliore in assoluto vista al Del Duca quest’anno, attacca e si riversa nella metà campo bianconera. Le occasioni migliori capitano a Angiulli. L’ex Avellino sfiora il nuovo vantaggio due volte e in entrambe le occasioni un gran Lanni dice di no. Un’ottima chance capita anche a Carpani nei minuti finali, si immola Spanò. Finisce 1-1. A fine gara nessuno meglio del presidente Bellini commenta l’attuale momento: «È stata una bella partita, emozionante, il campionato inizia adesso. Io ho fiducia in Petrone e sono sicuro che alla fine ci porterà al successo. Questa squadra purtroppo ha avuto la grande sfortuna che sta avendo tanti infortunati, stiamo facendo del nostro meglio e dobbiamo esserne contenti». Punto, punto e virgola e a capo. La testa al Forlì.

ASCOLI – REGGIANA 1-1 (primo tempo 1-1)

MARCATORI: 4 pt Mignanelli, 28 st Altinier

ASCOLI (4-2-3-1): Lanni; Avogadri (9 st Chiricò), Cinaglia, Mengoni, Dell’Orco; Grassi, Addae; Nardini, Berrettoni (35 st Carpani), Tripoli; Altinier. A disp. Ragni, Mori, Barison, Gualdi, Minnozzi. All. Petrone.

REGGIANA (4-3-3): Feola; Andreoni, Spanò, De Giosa, Mignanelli; Parola, Vacca, Angiulli; Tremolada (13 st Maltese), Ruopolo (32 st Petkovic), Siega. A disp. Messina, De Biasi, Sabotic, Messetti, Alessi. All. Colombo.

NOTE: ammoniti Grassi, De Giosa, Avogadri, Vacca, Nardini, corner 6-7, spettatori 5153 (2442 abbonati + 2711 paganti)

1 Commento

  1. Jake 23 marzo 2015 at 09:47

    Forza ragazzi!
    Il Teramo spazza via chiunque gli si presenti davanti, certo, ma nelle ultime gare ha affrontato la Pro Piacenza (penultima, ieri ha preso 4 pere anche dalla SPAL) e il San Marino (ultimissimo in classifica).. Noi abbiamo affrontato il Pontedera (era quinto quando l’abbiamo incontrato) e la Reggiana (attuale terza forza del campionato)…
    Ora il Teramo se la vedrà con la Reggiana al Mapei Stadium, vediamo se è davvero così forte.. e in tal caso, che dire, tanto di capello, vuol dire che merita la promozione diretta..
    ma noi siamo l’Ascoli, ci aspettano 7 finali in cui daremo il massimo!sempre forza Picchio!!!!!!!

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