Due mentalità diverse, un unico obiettivo

Le dichiarazioni di Bellini sulla diserzione degli ultras hanno inasprito gli animi. Ma la sosta può venirci in soccorso

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Ascoli AnconaCostruire è difficile, distruggere è molto più semplice. Basta poco a vanificare mesi di lavoro certosino. La scoppola di Ancona rischia di avere effetti devastanti. E sotto il Conero se la ridono di gusto, dopo aver centrato il proprio obiettivo stagionale.

Nonostante il primato in beata solitudine – inatteso ad inizio campionato – all’ombra delle cento torri si trascorrerà un amaro Natale. Non tanto per una sconfitta che brucia, quanto per i suoi pesanti strascichi. Ma in Ascoli, si sa, siamo maestri a farci del male da soli.

Lo sfogo del presidente Bellini nel day-after, amplificato dall’eco dei mass media, denota irriconoscenza verso chi ha ricostruito una curva dalle macerie riportandola agli antichi splendori. La decisione di disertare Ancona, condivisibile o meno, è nata da un’idea di protezionismo verso la propria gente. In assoluta buonafede. La linea scelta dalla frangia più calda del tifo è stata appoggiata quasi in toto dal popolo piceno. 251 biglietti ospiti sono numeri fisiologici, a testimonianza di una tifoseria più unita che mai.

Un attrito – quello col presidente – scaturito da due mentalità agli antipodi, quella ultras da una parte e quella anglosassone dall’altra. Ma l’ultimo anno ha ampiamente dimostrato che due mondi così diversi possono integrarsi alla perfezione per comporne uno perfetto. Anche nelle migliori famiglie possono coesistere punti di vista differenti, ma ciò non significa che non ci si voglia bene.

La sosta natalizia giunge a pennello, quindici giorni di riflessione saranno utilissimi a tutti per stemperare le tensioni. Perché non va dimenticato che l’interesse di Bellini verso l’Ascoli è stato mosso – in modo forse determinante – dalla passione della gente e di una tifoseria che ha scelto in modo autonomo i propri leader, conquistata dal loro carisma e dal loro modus operandi. E che ora vuole tenerseli stretti.

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