Ascoli-Pisa nel menù di Santo Stefano

Si gioca alle 18. Coreografia curva nord e 10 minuti di sciopero del tifo

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Non si tratta di un cinepanettone ma di un film comunque già visto. L’altalenante rendimento tra casa e trasferta costringe ancora una volta l’Ascoli a dover porre rimedio al Del Duca ad una sconfitta lontano dalle mura amiche. Lo stop di Udine è pesante dal punto di vista della classifica e del morale, con una squadra dalle indubbie qualità ma che ancora non riesce a trovare il proprio equilibrio nemmeno al crepuscolo del girone di andata.
Dopo l’esperimento delle ultime stagioni, serie A e C sono tornati alla tradizionale sosta natalizia mentre la cadetteria – precursore del modello inglese – si tiene stretto il suo boxing day. L’Ascoli si troverà di fronte la matricola Pisa, allenata dal confermato D’Angelo dopo la vittoria degli scorsi play off. Era una delle compagini più in forma prima dell’inatteso tonfo casalingo col Cosenza, che ha avuto ripercussioni anche sulla gara del Del Duca con le contemporanee squalifiche di Birindelli, Gucher e Marin. Ai tre vanno aggiunti altri indisponibili, ma l’Ascoli farà bene a non fidarsi di una squadra orgogliosa e che fino a qui si è disimpegnata alla grande.
Paolo Zanetti dovrà rinunciare a Ninkovic, appiedato per tre turni per la sciocca espulsione col Pordenone avvenuta immediatamente dopo la sua sostituzione, e agli infortunati Pucino e Ferigra. Recuperato Andreoni, out per influenza Laverone, inserito nell’elenco dei convocati anche il giovane centrocampista Scorza.
Una curiosa novità che riguarderà entrambe le squadre: i calciatori nella schiena non avranno come al solito i cognomi ma i propri nomi di battesimo. Un’iniziativa benefica indetta dalla Lega B affinché le inedite magliette siano messe all’asta con il ricavato destinato alla Fondazione dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù.
La curva nord preparerà una coreografia in memoria di Costantino Rozzi ed è stato inoltre indetto lo sciopero del tifo per i primi 10 minuti di partita, come segnale di protesta per i recenti daspo comminati dalla Questura.
Il fischio d’inizio è previsto per le ore 18. La direzione è affidata al signor Antonio Rapuano della sezione di Rimini, coadiuvato dagli assistenti Raspollini e Perrotti oltre che dal quarto ufficiale Di Martino.

Di seguito la lista dei ventidue convocati:
Andreoni, Ardemagni, Beretta, Brlek, Brosco, Cavion, Chajia, Da Cruz, D’Elia, Gerbo, Gravillon, Lanni, Leali, Novi, Padoin, Petrucci, Piccinocchi, Rosseti, Scamacca, Scorza, Troiano, Valentini.

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