Settore giovanile, risultati eccellenti

L’obiettivo è formare giocatori per i prof, ma anche il campo dà soddisfazioni

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Cetteo Di Mascio fu il primo acquisto dell’Ascoli Picchio, presentato alla fine di febbraio 2014 dopo la sottoscrizione di un contratto quinquennale. L’estate scorsa parte della stampa ascolana ne chiedeva la rimozione dal ruolo di direttore del settore giovanile, eppure il presidente Francesco Bellini decise di prolungarne il vincolo fino al 30 giugno 2021 nonostante il parere contrario di alcuni dirigenti.
Al di là del suo forte carattere, le accuse principali che gli venivano mosse erano di aver fallito la qualificazione alle fasi finali con tutte le formazioni. Dimenticando che l’obiettivo principe di un settore giovanile non siano i risultati, bensì la formazione di giocatori per il professionismo. Dunque il giudizio definitivo sul suo operato è ancora sospeso nell’attesa di valutare le classi 2000 e 2001, da lui interamente ristrutturate dopo il suo arrivo e con un budget veramente ridotto.
Ma nel frattempo sono comunque arrivati anche eccellenti risultati sul campo. La Primavera – da lui allenata – con un girone di ritorno strepitoso ha sfiorato il primo posto, classificandosi in terza posizione e poi superando lo Spezia nel turno preliminare dei play off. Sabato andrà a giocarsi la semifinale sul campo dell’Empoli in una gara secca. In caso di parità sono previsti supplementari e rigori. In palio la finale per la terza promozione in Primavera 1, dopo quelle conquistate da Novara e Palermo con le vittorie dei rispettivi gironi.
Risultato storico anche per gli under 17 allenati da Luciano Cerasi che hanno raggiunto la qualificazione alle fasi finali. Nei quarti se la vedranno con il Torino. Gara di andata domenica al Picchio Village, ritorno in trasferta domenica 27 maggio.

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