Asta, il giorno della vigilia

ASCOLI PICENO – Ci siamo quasi. Finalmente giovedì 6 febbraio 2014, data tanto attesa dalla tifoseria bianconera, è alle porte. Domani alle ore 12 scadranno i termini per presentare in Tribunale l’offerta in busta per aggiudicarsi il ramo sportivo dell’Ascoli Calcio 1898 Spa, dichiarata fallita lo scorso 17 dicembre. Gli ultras hanno dato appuntamento alla…

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pala-giustizia-2ASCOLI PICENO – Ci siamo quasi. Finalmente giovedì 6 febbraio 2014, data tanto attesa dalla tifoseria bianconera, è alle porte. Domani alle ore 12 scadranno i termini per presentare in Tribunale l’offerta in busta per aggiudicarsi il ramo sportivo dell’Ascoli Calcio 1898 Spa, dichiarata fallita lo scorso 17 dicembre. Gli ultras hanno dato appuntamento alla gente fin dalle prime ore del mattino, invitando a “sorvegliare il futuro dell’Ascoli Calcio”.
Ieri sera oltre 400 persone hanno partecipato alla riunione indetta dalla tifoseria per illustrare le iniziative in cantiere per la giornata di domani e per quella di domenica, data in cui si disputerà Ascoli-Grosseto allo stadio Del Duca. Erano presenti anche il sindaco Guido Castelli e l’assessore allo sport Massimiliano Brugni.
Certa è l’offerta della società di recente costituzione Ascoli Picchio fc 1898 Spa, con sede in rua dei Sabini n. 28 e la cui pratica è in istruttoria presso la CCIAA. A metà mattinata odierna, non risultano presso il registro delle imprese altre società di nuova costituzione contenenti la parola “Ascoli” nel proprio nome sociale, con forma di Srl o Spa, avente sede in Ascoli Piceno e con capitale sociale versato pari ad almeno € 860.000. Ne deriva che, salvo clamorosi colpi di scena, l’offerta della società del presidente Bellini dovrebbe essere l’unica.
Nella giornata di ieri Bellini si è recato personalmente in Figc, dove ha incontrato il presidente Abete a cui ha consegnato la domanda di affiliazione per rilevare successivamente il titolo sportivo. Saldando i debiti sportivi pendenti della vecchia gestione, la cui entità – da indiscrezioni – sembrerebbe inferiore a quanto stimato dal dottor Mancinelli nella sua relazione, la nuova società otterrà la matricola federale della vecchia Ascoli Calcio 1898 Spa, nell’attesa di riacquistare – tra qualche tempo – anche il vecchio nome. I due marchi, invece, sono inseriti all’interno del ramo sportivo e, dunque, saranno già assegnati domani insieme al resto.
Ricapitolando gli appuntamenti di domani: alle ore 12 scadono i termini per presentare le offerte in busta, con relativa documentazione annessa (incluso assegno circolare pari al 20% della cifra offerta). La base d’asta è fissata a € 860.000,00. Alle 16 verranno aperte le buste presso l’aula numero 58 del Tribunale. Nel caso in cui le offerte fossero più di una, si procederà ad un’asta con rialzi di 20mila euro. Potranno assistere tre rappresentanti della tifoseria, già nominati. Il resto della gente si darà appuntamento all’esterno del tribunale, fin dalle ore del mattino. Per l’occasione, prevedendo un afflusso massiccio, il sindaco Castelli predisporrà anche la chiusura al traffico nella zona. Nel caso in cui le cose dovessero andare come tutti sperano, c’è da scommettere che ci sarà una festa spontanea. E probabilmente ci si trasferirà a Palazzo dei Capitani, dove potrebbe tenersi la prima conferenza stampa della nuova società.
Francesco Bellini giovedì notte tornerà in Canada dove sarà occupato in improrogabili impegni di lavoro. Ma se dovesse aggiudicarsi l’asta di domani, già domenica sarà di ritorno per non mancare al Del Duca per la sua “prima” da presidente.
La sua frase “sogniamo insieme” pronunciata ad un’emittente televisiva è già diventata uno slogan in voga tra una tifoseria che, dopo anni di frustrazioni, non chiede altro che ricominciare a sognare.

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