Ascoli-Viterbese 0-4

Squadra imballata e senza affiatamento, ridicolizzata da un avversario di categoria inferiore

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Ascoli (3-5-2): Lanni; Padella, Brosco, Mengoni; Kupisz, Addae (46′ Baldini), Buzzegoli (76′ Parlati), Cavion, Mignanelli; Ganz (66′ Tassi), Beretta. A disp: D’Egidio, Diop, De Santis, Quaranta, Martinho, Valeau, Castellano, Ventola. All.: Vivarini
Viterbese Castrense (4-3-1-2): Forte; De Giorgi, Atanasov, Rinaldi, De Vito (84′ Perri); Palermo, Damiani, Cenciarelli (54′ Valagussa); Vandeputte, Zerbin (63′ Messina), Ngissah. A disp.: Micheli, Marianelli, Milillo, Otranto, Sini, Roberti, Svidercoschi. All.: Lopez
Arbitro: sig. Massimi di Termoli
Reti: 34′ Ngissah, 39′ Zerbin, 71′ Vandeputte, 84′ Vandeputte
Ammoniti: Parlati (A) e Mengoni (A) Note: spettatori 4294, recupero 2′ + 0

Pessimo esordio del nuovo Ascoli targato Bricofer nel secondo turno di Coppa Italia. Davanti alla famiglia Pulcinelli, arrivata insieme ad alcuni amici direttamente dalla Sardegna con un volo privato, il Picchio viene umiliato dalla Viterbese Castrense, avversario di serie C. Troppo evidente il ritardo di condizione atletica e di affiatamento, agli uomini di Lopez sono bastati lanci lunghi ed inserimenti negli spazi per umiliare la squadra messa in campo da mister Vivarini. A fine gara i giocatori sotto la curva sono stati invitati ad onorare i nostri colori, mentre la Viterbese – uscita per ultima dopo essersi intrattenuta sotto la nord con i propri supporters – è stata salutata da un applauso spontaneo del pubblico presente.

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